domenica 17 maggio 2026

“Il Cammino delle Identità” al Festival dello Sviluppo Sostenibile : il viaggio di Borghi d'Europa, il 26 maggio a Monselice, a La Pignara (Podere Bio e Fattoria Medievale)


Nel cuore del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026” prende forma un progetto che intreccia cultura, territori e comunità locali: “Il Cammino delle Identità”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e delle loro tradizioni, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità sociale, ambientale e culturale.



Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 è una grande manifestazione nazionale dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, promossa dall’ASviS, cioè “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”, una rete nata nel 2016 proprio per aiutare l’Italia ad applicare l’Agenda 2030, che riunisce centinaia di soggetti italiani:

università,

enti di ricerca,

associazioni,

imprese,

sindacati,

fondazioni,

organizzazioni del terzo settore.


L’obiettivo del Festival è sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), promuovendo pratiche concrete per ambiente, inclusione sociale ed economia sostenibile e valorizzando il ruolo dei territori, comprese aree rurali e borghi storici, per creare una rete di iniziative culturali, scientifiche e partecipative.

Nel 2026 temi centrali sono l’accelerazione della transizione sostenibile in un contesto segnato da crisi climatiche, tensioni geopolitiche e trasformazione digitale; un focus particolare è anche dedicato all’intelligenza artificiale come strumento per favorire gli SDGs, usando grande attenzione ai rischi legati a equità e governance.

In questo ambito “Borghi d’Europa”, cura particolarmente il coinvolgimento dei piccoli comuni e dei borghi storici italiani ed europei nelle attività del Festival. Eventi culturali, turismo lento, valorizzazione del patrimonio locale, sostenibilità ambientale e rilancio delle comunità territoriali sono i temi dell’intervento di “Borghi d’Europa”.

Il Festival comprende:

convegni e seminari;

laboratori didattici;

eventi culturali e artistici;

iniziative ambientali;

attività nelle scuole e università;

progetti di turismo sostenibile e valorizzazione territoriale.

.

Il Festival è il principale strumento pubblico di ASviS perché serve a diffondere la cultura della sostenibilità

Durante il Festival:

ASviS coordina gli eventi italiani;

enti ONU e rappresentanti internazionali intervengono a conferenze e tavole rotonde;

vengono presentati dati su clima, energia, disuguaglianze e sviluppo;

scuole e comuni organizzano attività collegate agli SDGs;

i borghi e i territori locali mostrano progetti sostenibili.


Per esempio, un borgo può aderire organizzando:

recupero di edifici storici con criteri green;

turismo lento;

comunità energetiche;

mobilità sostenibile;

educazione ambientale.


In questo modo il Festival collega: strategia globale ONU, coordinamento nazionale ASviS,iniziative concrete nei territori italiani.

L’evento si inserisce nel programma nazionale promosso dall’ASviS, che ogni anno coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini in centinaia di appuntamenti dedicati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.



Il Cammino delle Identità” non è soltanto un itinerario simbolico tra borghi e paesaggi italiani, ma rappresenta un vero laboratorio di idee e buone pratiche. Al centro del progetto vi è la convinzione che i territori marginali possano diventare luoghi di innovazione sociale e culturale, capaci di generare nuove opportunità economiche senza rinunciare alla propria autenticità.


Un cammino iniziato nel 2020....


Trieste era stata scelta per l’organizzazione di ESOF 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica.

La manifestazione si era svolta a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020 . La candidatura era stata proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.

ESOF (EuroScience Open Forum) è un marchio di EuroScience, Your Voice on Research in Europe, Associazione non-profit tra ricercatori. L’ESOF si tiene ogni 2 anni.


La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), aveva proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità, denominato EUROSOSTENIBILITA'.


I Paesi inclusi nel progetto erano e sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.

Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Con Ufficio Stampa a Milano.


Il Percorso richiama gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), è un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.

L'Iniziativa adriatico - ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "Dichiarazione di Ancona" al termine della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio" da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori. Nello stesso anno, il 15 dicembre, con la Dichiarazione di Ravenna, è nata UniAdrion, l'unione delle università della stessa zona. Dal 2008 è stato istituito infine il Segretariato permanente.

Il Consiglio Europeo ha dato anche mandato alla Commissione europea di presentare una nuova "strategia europea per la regione dell'Adriatico e dello Ionio" (EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e nel 2025, che rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI, l’Ente ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.


Membri IAI

Albania, dal 2000

Bosnia ed Erzegovina, dal 2000

Croazia, dal 2000

Grecia, dal 2000

Italia, dal 2000

Macedonia del Nord, dal 2018

Montenegro, dal 2006

San Marino, dal 2019

Serbia, dal 2006

Slovenia, dal 2000


Borghi d'Europa propone per il Festival della Sostenibilità, martedì 26 maggio, un Giornale Orale ad interviste sul tema della sostenibilità nella filiera agroalimentare e dell'abitare, a Monselice (PD), presso La Pignara, Podere Bio e Fattoria Medievale, con inizio alle ore 11,00.

I giornalisti di Borghi d'Europa intervistano i rappresentanti di associazioni e istituzioni locali,imprenditori e uomini di cultura, in riferimento agli Obiettivi dell'Agenda 2020.






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lunedì 5 gennaio 2026

L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito viene riconfermato nei progetti europei – L'inserimento nel tour internazionale Il Cammino delle Identità

 



L'Abruzzo è una regione che fa parte dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), un'organizzazione internazionale che promuove la cooperazione regionale tra i paesi che si affacciano sul Mar Adriatico e Mar Ionio. L'IAI è nata nel 2000 come forum intergovernativo e il suo segretariato permanente ha sede presso il Ministero degli Affari Esteri italiano.

In particolare, l'Abruzzo è coinvolto nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea, attraverso il Programma di cooperazione transnazionale Adriatico Ionico (ADRION) 2014-2020. Questo programma mira a favorire lo scambio di esperienze e conoscenze, migliorando la governance e promuovendo la crescita economica nella regione, anche attraverso la creazione di posti di lavoro.

Le origini dell'IAI risalgono anche alla strategia marittima per il Mar Adriatico e il Mar Ionio, adottata dalla Commissione Europea nel 2012. Il Consiglio Europeo del 2012 ha inoltre invitato la Commissione a rafforzare la cooperazione nell'area.

In sintesi, l'Abruzzo partecipa attivamente all'IAI, contribuendo agli obiettivi di cooperazione e sviluppo sostenibile nella regione Adriatico-Ionica.




Proprio per queste ragioni i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno riconfermato l'Oleificio Andreassi di Poggofiorito nei progetti europei, dopo aver fatto partecipare l'Azienda alle iniziative del 25° Anniversario della nascita della IAI, che si sono tenute nel giugno 2025, nel Nordest ( a Rossano Veneto-VI) e ad Ancona.

La motivazione : "Oleificio Andreassi (Poggiofiorito), dal lontano 1878 e da cinque generazioni la famiglia Andreassi produce con cura ed amore uno squisito olio extravergine d'oliva. assicurando la bontà sempre genuina del suo olio, di Poggiofiorito, Borgo del Gusto, in provincia di Chieti, tra l'Adriatico e la Maiella, in una zona di dolci colline. "


Poggiofiorito è un comune italiano di 798 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina.

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa lo hanno conosciuto grazie alle degustazioni

dell'olio e dei vini dell 'Oleificio Andreassi, del comm. Matteo Andreassi.


Nel 2026 l'Oleificio Andreassi rappresenterà l'Abruzzo nel tour europeo Il Cammno delle Identità, che toccherà 10 Regioni Italiane e 10 Paesi E.uropei.

"La notizia – commenta Renzo Lupatin, giornalista,Presidente di Borghi d'Europa- è giunta al

Comm. Matteo Andreassi, proprio in queste ore. E' una grande soddisfazione per noi, poter sviluppare la collaborazione informativa con Aziende di grande sesibilità e Cultura. L'Oleificio

non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alle campagne di educazione alimentare che Borghi d'Europa realizza per le comunità scolastiche dei Territori coinvolti"